Ma che cavolo è? Cavolo romano

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A cura di Ravanella

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Per fortuna che madre natura pensa a noi e ci ha donato i cavolfiori, dalle infinite proprietà antitumorali. Infatti, sono caratterizzati dalla presenza di vitamina C, B1, B2, sali minerali e antiossidanti tra cui il sulforafano quest’ultimo in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce e dell’insorgenza di malattie. Il loro utilizzo si sta diffondendo anche in fitoterapia, infatti dai germogli dei broccoli si estraggono le sostanze attive volte alla preparazione di prodotti fitoterapici. La stagione dei cavoli-broccoli va dall’autunno alla primavera, pertanto affrettatevi a preparare gustose ricette con questo ortaggio la cui stagione è ormai quasi agli sgoccioli! Oggi vi proponiamo una ricetta con la specie romanesca riconoscibilissima dalle sue infiorescenze verde chiaro a forma di rosette disposte tra di loro a spirale. Il cavolo romano (anche conosciuto come broccolo romano) appartiene alla famiglia dei cavolfiori (Brassica Oleracea). L’unica parte edibile sono le infiorescenze e non le foglie e vi consigliamo di fare ben attenzione a queste ultime durante l’acquisto dell’ortaggio, il cui colore deve risultare di un verde non ingiallito se si vuol essere sicuri di portare sulle vostre tavole un prodotto fresco, consentendovi di assaporarlo anche crudo. Se invece decidete di cuocerli, è preferibile farlo con una cottura al vapore, sia per renderli più digeribili sia per evitare che la cottura in acqua riduca notevolmente l’apporto di vitamine e sali minerali in essi presenti, che andrebbero dispersi nell’acqua di cottura, che potete pur sempre bere! Ma nel caso di bollitura in acqua lasciate le verdure in acqua bollente per massimo tre minuti.

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