Mal’aria in Nord Italia

Foto scattata da Paolo Nespoli, in orbita attorno alla Terra che rende l’idea della situazione ambientale in cui si trova il Nord Italia.

Già al rientro dalle ferie, abbiamo insistito sulla mal’aria delle città  e ogni giorno le cronache ci informano che il tasso di smog nel Nord Italia è alle stelle. È impressionante la foto scattata dall’astronauta italiano Paolo Nespoli, in orbita attorno alla Terra. Si vede una coltre grigia di aria stagnante e carica di elementi inquinanti (come dimostrano i dati delle centraline antismog delle città) che preme su una vasta area che va da Torino all’Adriatico interessando Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli. A Torino si raccomanda di tenere porte e finestre chiuse, Milano ha preso misure antismog che regolano il traffico. “PM10 ti tengo d’occhio”, campagna di Legambiente che ha monitorato l’andamento giornaliero dei 96 capoluoghi di provincia di cui sono disponibili i dati e che tiene in considerazione le centraline urbane di fondo e di traffico, stila una classifica allarmante. La classifica, che riporta la peggiore centralina fuorilegge in ogni città, vede 33 capoluoghi di regione in cui la soglia dei 35 giorni in un anno è stata superata: il triste primato spetta a Torino, con la centralina denominata Grassi, che ha raggiunto 89 superamenti (due volte e mezza il limite), seguita da Frosinone scalo con 85. A pari merito sul podio Milano (Pascal città studi) e Venezia (via Tagliamento) con 73 giorni di superamento (più del doppio del limite consentito). Seguono Vicenza, Asti, Alessandria, Padova, Treviso e Pavia per completare la top ten.
Il rapporto di Legambiente Mal’aria, che contiene il precedente,  rileva come già l‘inizio del 2017 si sia rivelato sconfortante: nei primi 25 giorni di gennaio quest’anno ha registrato in ben 9 le città italiane oltre 15 giorni di superamento del limite giornaliero previsto per il PM10.
Il rapporto suggerisce poi 10 mosse per ridurre lo smog in città, ossia:
1. Ridisegnare strade, piazze e spazi pubblici delle città per -2. Aumentare il verde urbano 3. Una mobilità verso “emissioni zero” – 4. Priorità alla mobilità pubblica – 5. Fuori i diesel e i veicoli più inquinanti dalle città – 6. Road pricing e ticket pricing – 7. Riqualificazione degli edifici pubblici e privati – 8. Riscaldarsi senza inquinare – 9. Rafforzare controlli su emissioni auto, caldaie, edifici – 10. Intervenire su industrie e aree portuali.

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Una risposta

  1. 26 ottobre 2017

    […] siano avvelenati dallo smog i nostri capoluoghi ve lo abbiamo raccontato ieri, oggi vi suggeriamo una miscela fai da te per il […]

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