Rimettersi in forma dopo le feste

cenone

L’anno scorso per il dopo vacanze natalizie, vi abbiamo proposto una dieta detox a base di barbabietola. Invece quest’anno, suggerendo di disintossicarvi con ottime zuppe di miso, preferisco soffermarmi sulle pagine e pagine di articoli che ho letto sugli errori commessi in pranzi luculliani e cenoni vari. La considerazione che più mi ha convinta è stata quella del biologo nutrizionista Riccardo Rocchi su Cronache fermane  afferma: “Il problema non è il singolo pranzo o cenone, ma lo squilibrio alimentare. L’errore più comune consiste nel mischiare cibi di varia natura, (primi piatti, carne lavorata e contorni, dolci), mix di carboidrati grassi proteine che determina una elevata risposta insulinica e pertanto deposito di grassi. Nel contempo si ha un aumento del consumo di carni grasse, prodotti raffinati, zuccheri, alcolici, l’utilizzo di condimenti elaborati e di cotture ad alta temperatura, e aumentano gli spuntini fuori orario, si consumano meno prodotti vegetali e ci si idrata poco a tutto questo si aggiunge il calo di attività fisica”.

Ne consegue uno scarso apporto di antiossidanti che provengono soprattutto da verdura e frutta. E anche l’apporto di sostanze ad azione prebiotica viene meno, fondamentali per regolare la flora intestinale. Soprattutto i più sedentari possono scontare gli stravizi delle feste con senso di pesantezza generale, scarsa energia, gonfiore, mal di testa, problemi di digestione, colon irritabile e disidratazione per lo scarso consumo di acqua a favore degli alcolici, disidratazione cui il corpo cerca di compensare trattenendo i liquidi. Per rimediare il prima possibile ai danni post festività è utile tornare il prima possibile a una dieta sana ed equilibrata, nonché detossificare l’organismo. Come? Il regime alimentare che consiglia Rocchi è sempre lo stesso:
“È sicuramente utile ridurre mediamente l’apporto calorico giornaliero e sostituire a tavola prodotti raffinati o da forno con cibi freschi integrali cuocere a bassa temperatura e utilizzare condimenti semplici può facilitare la digestione delle pietanze ma è anche molto importante ripristinare una corretta idratazione così da favorire dei minimi nazione di liquidi e delle scorie in eccesso. A tale proposito, oltre all’acqua minerale possono essere utili delle tisane ad azione depurativa sugli organi emuntori (fegato, reni, intestino…), in particolare per chi fa fatica a bere a sufficienza. Di conseguenza consiglio di evitare cibi ricchi di sale, tra cui insaccati, prodotti confezionati, salamoie, pesce in scatola. A tavola non deve mancare una buona porzione di verdura di stagione per dare il giusto sostegno all’organismo in termini di vitamine sali minerali e fibre alimentari, necessarie anche per il ripristino della forma intestinale un po’ alterata. Consiglio pertanto di evitare cibi contenenti sostanze in fretta ad effetto infiammatorio sull’intestino tra cui latticini, prodotti conservati, i farinacei, bevande nervine e  snack zuccherati. Chiaramente qualche stravizio sporadico non sarà certo causa di malessere credo tuttavia che l’attività fisica sia un’ottima  alleata poiché determina un dispendio calorico e favorisce l’eliminazione delle tossine e scorie in eccesso stimolando la sudorazione la circolazione”.

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Una risposta

  1. 9 gennaio 2018

    […] quanti di voi hanno sgarrato durante queste vacanze di Natale. Niente di male. Più o meno: ricordo quando al dottor Franco Berrino ho chiesto quante eccezioni […]

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