Into the wild – Errata corrige
Rivedendo “Into the wild” ho deciso di riscrivere la recensione del film di Sean Penn, per ripudiare quella precedentemente scritta, indurita dalla malattia.
Rivedendo “Into the wild” ho deciso di riscrivere la recensione del film di Sean Penn, per ripudiare quella precedentemente scritta, indurita dalla malattia.
La classe operaia va in paradiso, manifesto della mobilitazione dei lavoratori , mette già nel 1971 il tema dello stress sul lavoro
The lobster, scritto e diretto da Yorgos Lanthimos racconta le relazioni al si fuori degli schemi della società borghese.
‘Hesher è stato qui’è un film che proprio non ti aspetti perché è un bel film e perché….
È scomparso Alessandro D’Alatri, il regista sensibile di “Senza pelle”, film che indaga ante tempore l’alta sensibilità.
Solo stasera e domani possiamo conoscere Munch aldilà dell’Urlo viaggiando all’interno della sua interiorità, al cinema per i 160 anni dalla nascita il docufilm su Edavard Munch tra Amore e Morte.
Mi piace esaminare l’attualità con la Storia e le storie, soprattutto quelle tradite dalle arti e specialmente dal cinema. Così mi sono sparata questo tris d’assi: sull’Infanzia di Ivan un solo commento: c’è tutta...
Mentre la corte costituzionale boccia il referendum sull’eutanasia, rivediamo l’Accabadora di Enrico Pau.
È stata la mano di Dio, perché l’ultimo lavoro di Paolo Sorrentino non fa emozionare.
E morì con un falafel in mano riflette sull’impossibilità di riproduzione della realtà.