Anemia: come tornare a una salute di ferro

ferro

Astenia, senso di spossatezza, difficoltà a concentrarsi, ridotta tolleranza al freddo… rincoglionimento, insomma. Sono alcuni dei disturbi dell’anemia, la riduzione patologica dell’emoglobina (Hb) nel sangue al di sotto i range di normalità. Ne soffre il 50% della popolazione mondiale, soprattutto sono a rischio le donne in età fertile, i bambini, gli anziani e le donne negli ultimi due mesi di gravidanza che necessitano circa 5-6 milligrammi al giorno di ferro. Si hanno livelli bassi di emoglobina sottoi 12 g/dl per le donne e 14 per gli uomini. Più in particolare:

Limiti inferiori di concentrazione dell’emoglobina per la diagnosi di anemia usati dalla OMS (1 g/dL = 0.6206 mmol/L)
Età o sesso – Limiti inferiori Hb (g/dl)<x<Limiti inferiori Hb (mmol/l) Bambini (fino a anni)11<x<6.8 Bambini (5–12 anni)11,5<x<7.1 Adolescenti (12–15 anni)12<x<7.4 Donne (>15 anni)12<x<7.4 Donne incinte11<x<6.8 Uomini (>15 anni)13<x<8.1

Come rimediare alla mancanza di ferro alimentarmente? Mangiando carne rossa? Non necessariamente. Esiste oltre al ferro animale (ferro emico) il ferro vegetale (ferro non emico). Uno studio del 1989 sulla popolazione cinese, prevalentemente vegetariana, ha rilevato un’incidenza di anemie molto bassa. Mangiate broccoli e cavolo, ricchi di ferro e vitamina C e legumi in quantità. Preferite la lenticchia, detta “carne dei poveri”, e i fagioli. Le verdure a foglia verde (spinaci e insalata romana, per esempio) sono ricche di acido folico, così come i cereali integrali. La vitamina B12 in natura è prodotta da microrganismi, quali batteri, funghi, alghe, nel fegato e nei molluschi bivalvi. NB: per far assorbire bene ferro, non bevete durante i pasti principali caffè, latte e e tè. Ci sono condimenti con importante contenuto di ferro, come il tamari, che facilita l’assorbimento di quello vegetale. Si tratta di una salsa di soia fermentata prodotta senza impiegare il grano.

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2 Risposte

  1. 12 luglio 2014

    […] il primo ricovero ho recuperato immediatamente lo status quo ante, ma al secondo oltre a una forte anemia, una febbriciattola fastidiosa non mi abbandonava mai. Prima bassa: sui 37.5, normale dopo […]

  2. 28 novembre 2014

    […] Guardatevi allo specchio… I capelli sono bianchi? Qualora la risposta fosse no, state tranquilli: non soffrite di alopecia areata, caduta dei capelli che colpisce soltanto quelli scuri, lasciandovi letteralmente in bianco. Un altro mito da sfatare: le tinte – se fatte bene – non rovinano il capello, anzi lo proteggono da aggressioni come phon (non usare mai caldo), o piastre da usare esclusivamente su capelli asciutti. Questi i falsi miti, ma passiamo alle certezze. In primis, sappiate che la caduta dei capelli è normale e giornaliera: cadono 50 capelli al dì, in autunno e primavera anche di più. E non c’è da preoccuparsi se si pensa che ne abbiamo da 80mila a 150mila. La stagione autunnale vede un aumento della caduta per l’esposizione del cuoio capelluto al sole che li danneggia. Il ciclo dei capelli, infatti, dura tre mesi, e per questo motivo in autunno non cadono soltanto le foglie, ma anche i capelli. Anche dopo il parto se ne perdono di più, perché durante la gravidanza si ferma il ciclo dei 90 giorni di rigenerazione dei capelli, quindi nei primi mesi di vita del neonato, la mamma perde quelli che non ha perso nei nove mesi precedenti. La situazione si aggrava nelle mamme che allattano, le quali possono soffrire una carenza di ferro. […]

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