Febbre alta e debolezza: cosa fare?

il gabinetto del dottor Caligari

Tra i deliri più divertenti di sempre che ho sentito riguardo a Padre Pio, quello della febbre a 48, arrivata persino a 52 mi ha sempre raggelata. Dopo il primo ricovero ho recuperato immediatamente lo status quo ante, ma al secondo oltre a una forte anemia, una febbriciattola fastidiosa non mi abbandona mai. Prima bassa: sui 37.5, normale dopo un’operazione, anzi un buon segnale del corpo che cerca di difendersi, ma dopo tre settimane averne ancora e molto più alta (mai come padre Pio) significa che il corpo sta lanciando un allarme. Ascoltiamo il nostro corpo che supplica di farla scendere. Come? Innanzitutto non coprendosi troppo, perché alzerebbe la temperatura (senza mai raggiungere quelle del beato di Petralcina). Poi indagando se c’è un’infezione in corso post-operatoria, Pcr a posto: urinocoltura e, per non lasciare niente al caso, amoxicillina +acido clavulanico. Se la febbre spara sopra i 38: paracetamolo 1000.
Ho passato notti a strisciare contro le pareti di casa, come un’attrice espressionista, gettando sul pavimento ombre inquietanti del delirium febris, che un antibiotico così pesante non può farmi niente. Falso: lo stomaco è devastato, tempo un giorno. Nonostante il cocktail di farmaci, ero riuscita a tenerlo sotto controllo con dosi di zuppa di miso e wakame, alimentazione macrobiotica, kuzu in ognidddove. E bastano tre pillolozzi di antibiotico sommati a un mix serrato di farmaci per sciogliere tutti i tuoi accorgimenti nel bagno.
Ore 8: antiepilettico leviceratam 500
Ore 8: 20 gocce del cuore d’acciao Gutron per alzare la pressione
Ore 9.30: prima compressa da un etto di amoxicillina +acido clavulanico
Ore 12: integratore di ferro e santo gastroprotettore, enterolactis plus-24 miliardi di cellule vive
Ore 14:altre 20 gocce del cuore d’acciao Gutron
Ore 19: enterolactis plus-24 miliardi di cellule vive
Ore 19.30: seconda compressa da un etto di amoxicillina +acido clavulanico
Ore 20: seconda dose di leviceratam 500
Ore 22: acido folico
Ore 1.30, al suonar della sveglia: terza compressa da un etto di amoxicillina +acido clavulanico
All’occorenza:
Se la febbre supera i 38, le strade sono due: paracetamolo 1000, o, qualora oltre alla febbre ci fosse mal di testa, codeina + paracetamolo. 20 gocce del cuore d’acciao Gutron, in caso di calo di pressione.
Nel condominio mi credono una tossicodipente che periodicamente va a disintossicarsi… dal proprio pusher! Sorvoliamo sull’ignoranza della gente. Se soltanto sapessi chi ha diffuso questa voce però, prenderei una siringa in un parchetto e lo userei come bersaglio freccette. Perché a me non importa delle voci della gente. Ma agli Antoni o a un’altra ragazza del condominio, che a un’età simile alla mia, ha sviluppato una patologia simile, stesso marchio: drogata! La madre è diventata un chiodo per il dispiacere. Un vaffanculo di cuore ai condomini, che spero leggano AlimentarMente.

 

Vi allego  un rimedio macrobiotico utile nei casi di debolezza, dissenteria e raffreddore, da prendere due volte al giorno. Il sapore e l’odore sono terribili, ma chiudete occhi e naso e buttate giù d’un sorso! Si tratta dell’Ume-sho-kuzu da prendere due volte al giorno.

Ingredienti

  • 1 o 2 tazze di acqua fredda
  • 1 cucchiaino colmo di kuzu sciolto in 2 cucchiai di acqua fredda
  • 1 prugna umeboshi (eliminare il nocciolo e schiacciare la polpa), fortemente alcalinizzante
  • 5/6 gocce di succo di zenzero
  • 1-3 cucchiaini di shoyu o tamari (facoltativo)

Sciogliere un cucchiaino di kuzu in due cucchiai d’acqua fredda. Schiacciare la polpa di umeboshi, aggiungere due tazze di acqua a questi ingredienti e portare a bollore. Aggiungere lo zenzero e fare bollire piano il preparato fino a che non diventi trasparente. Aggiungere il tamari e bere subito, per dimenticarne presto il gusto.

Nel delirium febris io mi sono chiesta quale termometro adoperasse Padre Pio per rilevare 52 di febbre! Comunque se gli passava grazie a dio, beato lui!

 

ume-sho-kuzu

Ume-sho-kuzu

 

 

Potrebbero interessarti anche...

4 Risposte

  1. 16 luglio 2014

    […] di Avetrana. Spengo nervosa. Ma non riesco a leggere, a stare davanti al computer per colpa della febbre alta. Musica a palla ammessa. Diceva Oscar Wilde “La cronaca è letteratura sotto […]

  2. 31 luglio 2014

    […] con prepp e fargan per le ustioni, monuril per cistite, paracetamolo perché la febbre è sempre in agguato, turutututu lasonil per lividi, modula per lo squaraus, amoxicillina per virus […]

  3. 11 febbraio 2017

    […] l’ho avuta io, dopo la seconda operazione. Proprio debole non lo è stata, languendomi nella febbre alta ogni sera per quasi un anno. Non c’era accertamento clinico dettagliato che scovasse quel batterio. E quasi […]

  4. 9 luglio 2018

    […] Quando ho trascorso un’estate in infettivologia, in quanto tutti i giorni avevo la febbre il test della legionella è stato uno dei primi accertamenti cui sono stata sottoposta. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *