Regali dell’ultimo minuto brutti ma buoni e cioccolatini

brutti ma buoni vegan

Se vi invitano a una festa di lavoro o a una cena della vigilia senza che ve lo aspettavate? Per non presentarvi a mani vuote e non fare brutta figura, portate dei dolci che non saranno bellissimi, ma nemmeno così brutti, sicuramente però saranno buoni e sani perché preparati senza utilizzare zucchero, burro, latte e farine raffinate. Prepararli è facilissimo e richiede tempi minimi, quindi i nostri brutti ma buoni sono davvero perfetti per un regalo dell’ultimo minuto e anche estremamente nutrienti per una energetica colazione invernale, pur mantenendo basso l’indice glicemico. A differenza dei nostri dolci senza  zuccheri aggiunti, ma che ogni tanto sfruttano la dolcezza del malto di riso, per esempio, questi sono fatti di ingredienti della natura, quali uvetta, succo di mela e mandorle.

Ingredienti 

ingredienti-bruttimabuoni1 tazza di fiocchi d’avena
1 tazza di uva passa
mezza tazza di mandorle pelate
1 tazza di succo di mela senza zuccheri aggiunti
Un pizzico di sale integrale

Lavare bene l’uvetta che per essere conservata viene coperta di oli di non specificata natura, e quindi da evitare. Consiglio a chi non ama l’uvetta di tritarla. Metterla poi in ammollo nel succo di mela con i fiocchi e le mandorle frullate. Lasciare riposare il composto per 30 minuti e aggiungere un pizzico di sale. Con un cucchiaio dividere l’impasto da infornare per 15 minuti a 180°C.

Quando è pronto lasciare raffreddare e metterlo in una confezione. Piazzateci su un fiocco e il gioco è fatto. Brutto, ma buono 😉

 Potete preparare da voi anche una scatola di

Cioccolatini assortiti,

fondendo a bagno maria del cioccolato amaro: in vendita si trova ormai anche al 100%. Anche se la macrobiotica non ammette il cacao, vi do la ricetta: tostare a parte frutta secca a piacere, meglio nocciole, noci e mandorle. Oppure usate del miglio che va cotto per 25 minuti nelle porzioni 1 tazza  di miglio tre di acqua. Stendere su una teglia e con un bicchierino creare dei medaglioni. Colare sopra gli elementi scelti (fatti raffreddare) il cioccolato fuso, aspettare che si raffreddi e il cioccolato indurisca. Quindi mettere in frigorifero. Qualora proprio non riusciate a mangiare un cioccolato così amaro, abbassate la percentuale di amarezza, limitandovi a mangiare meno cioccolatini, oppure mischiate a del cacao amaro in polvere due cucchiai di malto di riso oppure di orzo. Su qualcuno al miglio spolverare della granella di cocco.

cioccolatini-natale-sugarfree

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