Olio contro obesità e tumore

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Se il vino può  nuocere alla salute, l’olio extravergine di oliva combatte i chili di troppo e il tumore al seno.
Campione di ricerca del Miriam Hospital di Providence 44 donne in menopausa e sovrappeso, che avevano sconfitto il cancro al seno. L’olio d’oliva ha potere saziante che riduce la possibilità di obesità e sovrappeso, fattori di rischio responsabili delle recidive. Non soltanto, un consumo regolare di olio extravergine di oliva riduce del 68% le probabilità di sviluppare il tumore al seno, e svolge inoltre un prezioso controllo sulla pressione arteriosa e sulla glicemia, allontanando il rischio di obesità. Un rischio che aumenta negli uomini ben del 50 per cento e nelle donne quasi del 20 per cento.
L’acido oleico presente, infatti, è un grasso monoinsaturo presente almeno nel 70% dell’olio di oliva, rende fluide le membrane cellulari e ha un eccellente impatto sul funzionamento del metabolismo in generale.
Anche la TUM (Technische Universitat di Monaco di Baviera) e l’Università di Vienna hanno effettuato un esperimento su un gruppo di volontari cui ogni giorno venivano somministrati diversi yogurt speciali, arricchiti con quattro differenti tipi di grassi: strutto, burro, olio di colza e olio di oliva, il quale è risultato vincente perchè – come afferma Peter Schieberle che ha guidato lo studio – “l’olio di oliva ha dimostrato un effetto di sazietà maggiore. E il gruppo che aveva mangiato lo yogurt con l’olio di oliva, aveva nel sangue una maggior concentrazione di serotonina, l’ormone della sazietà”. Questo significa che persone obese o in sovrappeso possono fare affidamento sulle grandissime capacità che ha l’acido oleico di attivare meccanismi di smaltimento grassi. Questo alimento può riuscire a tagliare i chili in eccesso perché più appagante, riduce l’appetito ed evita quindi il ricorso a spuntini fuori pasto.Il valore benefico dell’olio extravergine di oliva dipende non solo dalla sua particolare struttura chimica (grassi monoinsaturi 54-83% – polinsaturi 3,5-22,5% e frazione insaponificabile) ma soprattutto dal fatto che è l’unico olio estratto da un frutto solo, con metodi meccanici, senza ricorrere a solventi chimici; contiene acido oleico, vitamine e polifenoli in grado di influenzare in modo positivo vari processi metabolici del nostro organismo.

L’ Institut Municipal d’ Investigacio Medica di Barcellona ha diviso in tre gruppi il proprio campione di studio: il primo gruppo ha seguito una dieta mediterranea con olio extravergine di oliva con un alto livello di polifenoli ; il secondo gruppo una dieta mediterranea con olio a basso contenuto di polifenoli; il terzo gruppo ha seguito la propria abituale alimentazione. Dopo soli tre mesi, similmente, il primo gruppo ha evidenziato un abbassamento dei geni legati all’arteriosclerosi, malattia infiammatoria cronica delle arterie di grande e medio calibro che si instaura a causa dei fattori di rischio cardiovascolare. Inoltre è emerso che l’accoppiata olio extravergine di oliva e dieta mediterranea aiuta a gestire l’insulino-resistenza, infiammazioni, e soppressione tumorale.

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