Tumore e fumo: ma smettiamola!

Statisticamente chi smette di fumare lo fa per motivi di salute principalmente ma anche economici, oppure le donne smettono quando sono in  gravidanza in casa femminile. Per spegnere l’ultima sigaretta è sempre il momento giusto.

È  bene prepararsi fare un vero e proprio piano smettere di fumare. “Fare il piano per smettere è uno dei primi suggerimenti utili. È fondamentale avere un programma, delle scadenze e degli obiettivi»,  dice Silvia Novello, presidente di WALCE Onlus – Women Against Lung Cancer in Europe. E allora perchénon provarci d’estate, quando la freschezza della stagione potrebbe costituire un incentivo in più per non guastarsela e quindi spegnere ultima sigaretta. D’altro canto, durante  l’estate si sta di più all’aperto quindi diventa piacevole fumare senza maleodorare gli ambienti dove si vive. Certo è che, come in tutti i paesi industrializzati, anche in Italia il tumore al polmone è tra le neoplasie più diffuse.  Oggi si può affermare con certezza che otto tumori del polmone su dieci non verrebbero diagnosticati in assenza del fumo di sigaretta. È questo, infatti, il principale fattore di rischio per la malattia, cui oltre che a chi fuma risulta esposto anche chi è al suo fianco. Il fumo non è però l’unico fattore di rischio per contrarre un tumore al polmone, per esempio, il radon è pericoloso in tal senso. Ma lo vedremo domani.

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