L’integrale non brilla (per fortuna)

riso brillato

La prima puntata della nuova stagione di Report ha messo in chiaro in uno speciale sulla pizza anche il problema della raffinazione della farina. A chi non fosse ancora convinto della perdita di gusto, proprietà e sanità che si verifica con la raffinazione della materia prima, propongo il caso del riso integrale sostituito con conseguenze catastrofiche con il riso brillato. Ossia il riso depauperato dalle tecnologie occidentali di gran parte dei suoi nutrienti che in Asia ha determinato una vera e propria epidemia di beriberi dai devastanti effetti cardiovascolari e neurologici. Il riso raffinato, infatti, manca di tiamina (vitamina B1) che i ricchi potevano colmare integrandola con altri alimenti, a differenza dei poveri, che di riso integrale ci campavano. Il riso integrale nella macrobiotica è, infatti, considerato il cibo più equilibrato. L’assurdità della diffusione del beriberi consiste nel fatto che, quando venne alla luce dopo molti anni la povertà del riso brillato, questo ebbe a lungo l’esclusiva sugli scaffali e nelle cucine dell’uomo contemporaneo. Nemmeno il riconoscimento del Nobel per la medicina nel 1929 a Christiaan Eijkman e Frederick Gowland Hopkins , i quali risolvettero l’arcano, dissuase gli organi della Salute pubblica a fare un passo indietro. Perché? Mangiare un prodotto depauperato dei suoi nutrienti significa affamare il consumatore, quindi spingerlo a mangiare di più e indirizzarlo all’acquisto di prodotti più cari. Sarà più brutto,  nero e sporco (LAVATELO, prima di cucinarlo), ma almeno è buono e salutare!

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3 Risposte

  1. 14 ottobre 2014

    […] pareggiando la superficie. Aggiungere una tazza, una tazza e mezza d’acqua per ogni tazza di riso integrale (calcolando circa una tazza a persona) e un pizzico di sale integrale. Coprire la pentola e portare […]

  2. 6 novembre 2014

    […] motivi  non chiari whole grains viene tradotto riso, uno degli alimenti peggiori (se brillato) per il rischio cancro. Ora io che non sono madrelingua inglese, ma nemmeno analfabeta, credo che […]

  3. 6 gennaio 2015

    […] una schiscetta (siamo a Milano e così si chiama il contenitore per conservare gli avanzi) colma di riso integrale bollito e pronto per essere interpretato in modo nuovo. Noi ci prepariamo delle gustose polpette: […]

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