Cosa mangiare durante il ricovero in ospedale

cosa mangiare in ospedale

Rifiutate il cibo dell’ospedale. Non perché sia insapore o troppo in bianco, ma perché è bianco, nel senso di raffinato. In ospedale scordatevi il pane integrale, che è meglio vi prepariate da soli, avrete soltanto pane bianco inscurito da una manciata di crusca. La pasta e il riso sono raffinati. La carne è consigliata in caso di operazione per rimettersi in forze. E se non la mangiate, poco importa: vi obbligheranno. Se siete vegani, farete la fame. Dunque organizzatevi, organizzando uno spaccio clandestino. Non per farvi passare sottobanco dolci, snack, o altri alimenti consolatori, ma cibo naturale ed equilibrato. La mattina per colazione niente cappuccino e brioche, preferite invece riso soffiato integrale e tè verde non zuccherato, oppure – ancora meglio – una crema di riso integrale con prugne umeboshi.

Come si prepara la crema di riso

Tostate una tazza di riso integrale in una padella a sfondo spesso finché non si dora. Dopodiché mettete il riso a bollire in 7 tazze di acqua, con un pizzico di sale e una prugna umeboshi, all’interno di una pentola a pressione. Cuocete a fiamma bassa per circa due ore. Se non avete la pentola a pressione, usate 12 tazze di acqua e allungate i tempi di cottura a tre ore. Lasciate intiepidire il riso e riducetelo in crema nel passatutto. Potete raddensare il preparato con un cucchiaino di kuzu sciolto in un dito di acqua fredda e e poi aggiunto al riso che bolle.

crema di riso ridotta in pentola

Crema di riso ridotta in pentola

La zuppa di miso

Almeno due volte al giorno bevete della zuppa di miso integrale. Preparate del brodo di verdure senza salarlo e scioglietevi un cucchiaino di miso. Se l’intestino è infiammato, aggiungete al brodo un centimetro di wakame.

A pasto

Immaginate di dividere il piatto a metà. Una riempitela di cereali integrali, come del riso bollito e “condito” con gomasio o tekka e verdure di stagione. Preferendo catalogna, sedano, cima di rapa, bardana e zucca. Le verdure dovranno riempire i due quarti della seconda metà del piatto. L’ultimo spicchio destinatelo ai legumi, preferendo durante il ricovero i fagioli azuki e la soia nera. Si tratta del tipico piatto della macrobiotica.

Potrebbero interessarti anche...

3 Risposte

  1. 19 giugno 2014

    […] che se dopo l’intervento ti magni pane e salame magari non sarà l’ultima cena, ma indubbiamente i postumi saranno […]

  2. 24 giugno 2014

    […] Oggi sono uscita dall’istituto di reclusione coatta dove ho trascorso la scorsa settimana. Dedicata al brutto.  È da quando sono uscita stamattina che penso alla libertà e al suo opposto. Prima mi è […]

  3. 30 giugno 2014

    […] nozze di Moira-Platinette-Malgioglio-Funari a rivendicare il suo letto. Armato di pane e salame, ideale alimentazione  da seguire durante il ricovero post ricovero e pro propro. La scena meriterebbe una regia ponnelliana: immaginate la bella Moira-Platinette-Malgioglio-Funari […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *