L’inchiesta di Report sugli chef stellati

Milky-Way

Molto rumore per nulla. Alla fine Vizzari non è stato toccato o meglio attaccato dall’inchiesta di Report di ieri sera. Ne sono usciti peggio gli chef stellati fortemente soggetti agli sponsor, e – cosa peggiore – sfruttatori di giovani non pagati mentre loro fanno pagare migliaia di euro un pasto nei loro ristoranti. Sì certo, i giornalisti di food sono stati tacciati di essere dei leccapiatti, pur di non inimicarsi i grandi chef, ma Vizzari è salvo. Quindi? Si è sputtanato da solo in un delirio di terrore chissà per cosa…Ma visto che siete tutti amici e ci sono interessi stellari dietro, stelle, forchette e cappelli da cuoco li meritano davvero questi chefstar?

La mia soddisfazione personale io ma la sono presa subito all’inizio quando Visentin, la gastropenna mascherata, ha sputato veleno su Carlo Cracco, affermando che è lo chef da cui ha mangiato peggio. Premesso che questo “grande chef” fa la pubblicità al trashfood per antonomasia, e che la sua arroganza e senso di onnipotenza sono ridicoli se rapportati a quello che De Luca definirebbe un personaggetto, cucina male: c’è poco da fare. Ho avuto a che fare con lui per questioni professionali nel 2011. E sorvolo sulla relazione personale di odio profondo che si è instaurata tra di noi. Ma la vicenda grave si è verificata quando lo sbruffone voleva obbligare me, vegetariana dall’infanzia ad assaggiare una sua polpetta di carne. Non la voglio. Allora per dimostrare le sue doti culinarie si è offerto di prepararmi una zuppa di ceci. Ovviamente lui non ha toccato una padella, ma ha strigliato e comandato i poveri schiavi di turno. Ovviamente lui aveva preso un compenso stellare per poche ore di presenza e i ragazzi soltanto insulti gratuiti. Beh io non sono scema e in quella zuppa ho sentito nitidamente un sapore che io NON DOVEVO per nessun motivo gustare: guanciale. Ma se ti dico che sono vegetariana, come ti permetti?

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3 Risposte

  1. 29 marzo 2017

    […] io mi chiedo: qual è davvero l’alta cucina? Quella cui un amico, amico caro, attribuisce una o più stelle, una forchettina o un cappello da cuoco? Io so decidere autonomamente cosa è buono e cosa non lo è. E per me buono è sano, salutare, […]

  2. 3 aprile 2017

    […] esisteva, oggi del sapore è meglio la presentazione del piatto e che l’abbia preparato uno chef. È questo il punto: il tempo non ha affinato il cibo, ma lo ha raffinato e, di conseguenza, […]

  3. 31 gennaio 2018

    […] La prova del cuoco dovrebbe chiamarsi La prova dello chef. E giù a prezzi astronomici in cambio di stelle, forchette, cappelli. E ancora, se proprio intendi usare il termine cucina, allora mettici alta davanti. I ristoratori […]

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