Come usare l’aria condizionata

Se è vero che in palestra è meglio favorire una ventilazione non eccessiva per evitare colpi d’aria con conseguenti raffreddamenti o lombalgie, per contrastare il caldo è invece utile ventilare gli ambienti dove si trascorre la giornata. La soluzione più comune soprattutto negli uffici, ma ormai sempre più diffusa anche nelle case, è l’accensione dell’aria condizionata. Sembra semplice e invece è necessario prendere alcune cautele. Innanzitutto, dopo che è passato un anno dalla stagione estiva precedente in cui il condizionatore è stato acceso, è necessario pulirne i filtri, veri e propri ricettacoli per batteri, muffe e altri agenti patogeni presenti nei filtri non puliti dei condizionatori, capaci di causare diffusi disturbi legati a un uso scorretto degli impianti e al mancato rispetto delle norme legate all’igiene e alla sicurezza. E per questa mancata manutenzione che si possono contrarre infezioni anche molto pericolose. Nel 1976, durante un raduno organizzato presso il Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia, 221 persone si ammalarono di una forma di polmonite mai conosciuta prima di allora e 34 di essi morirono a causa della malattia. La causa dell’epidemia fu identificata in un batterio nuovo, chiamato Legionella pneumophila, presente nell’impianto di aria condizionata dell’albergo. Quando ho trascorso un’estate in infettivologia, in quanto tutti i giorni avevo la febbre,il test della legionella è stato uno dei primi accertamenti cui sono stata sottoposta. L’esito fu negativo. Per la pulizia, prima di procedere, è necessario leggere a fondo le istruzioni fornite dal costruttore, nonché rivolgersi a tecnici specializzati non solo in caso di dubbi, ma anche per tutte quelle attività dove l’intervento autonomo del cliente non è previsto.
Una volta che il vostro impianto rispetta le norme di igiene e sicurezza, potrete accenderlo. Conviene usare la modalità umidificatore, altrimenti impostare la giusta temperatura: la differenza tra l’aria esterna e quella interna non deve essere superiore ai 7 gradi e l’umidità deve essere compresa tra il 40 e il 50 per cento.
Raccogliete l’acqua che esce dal tubo del condizionatore, perché essendo distillata, potrete impiegarla, per esempio, per vaporizzare con il ferro da stiro.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *