Risotto semintegrale al nero di seppia

Se desiderate un risotto al nero di seppia, questo è il momento giusto, in quanto le sacche del mollusco in questo periodo sono piene del prelibato inchiostro. D’estate, quando possiamo mangiare più pesce del consueto, le sacche hanno dimensioni ridotte e per estrarre il nero ne servono molte. A marzo ne basta una. Lavare bene la seppia, prestando attenzione a non rompere la sacca con l’inchiostro o perderete il piatto e vi sporcherete.

Ingredienti:
per il brodo:
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
sale marino integrale qb
per il soffritto:
1 cipolla
1 aglio
gambi del prezzemolo
tentacoli della seppia
per il risotto:
olio extra vergine d’oliva
vino bianco secco
1 seppia con la sacca del nero
mezzo bicchiere di riso semintegrale per persona
sale marino integrale
olio extravergine d’oliva

L’operazione non vi lascerà intonsi in ogni caso, per questo conviene chiedere al pescivendolo di pulirvi il pesce anche perché la seppia ha una carne molto dura e all’interno c’è l’osso. Qualora, malgrado la stiate pulendo per bene sotto acqua corrente, rimangano sfumature grigio-verdastre, attribuitele alla freschezza del pescato. Intanto lavare bene le verdure per un brodo leggero, anche se potrete usare semplice acqua bollente salata. In una pentola capiente, e buona conduttrice di calore, soffriggere in olio evo e un po’ di vino bianco per non esagerare con il condimento, un trito di cipolla tagliata molto sottile con la mezzaluna così che si scioglie in cottura. Nel soffritto aggiungere i gambi del prezzemolo e un aglio tagliato a metà e infilzato con uno stuzzicadenti, così da toglierlo per evitare di mangiarlo, visto che si potrebbe confondere con le seppie. Al soffritto aggiungere i tentacoli della seppia e il riso semintegrale. Sfumare con un buon vino bianco e tostarvi il riso. Noi evitiamo, ma chi non segue la dieta anticancro, bagni il riso, prima che con il brodo, con una passata di pomodoro ricavata da pomodori freschi. Poi aggiungere la seppia tagliata a striscioline e procedere come si suole per preparare un buon risotto, bagnando al bisogno con il brodo. Il riso semintegrale e non del tutto integrale consente un maggiore assorbimento del brodo, necessario per la riuscita di un buon risotto. Controllare bene la sapidità del piatto e, nel caso in cui vi sembri insipido, aggiungere il sale integrale direttamente sul riso. A fine cottura, mantecare soltanto con olio extra vergine d’oliva. E a piacere, spolverare con prezzemolo.

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