#Restareacasa e visitare virtualmente musei di tutto il mondo

Ho sottovalutato la clausura coatta dell’ordine ministeriale di #restareacasa per evitare che il contagio si diffonda. Mi sono organizzata bene, con libri da leggere, cercando notizie, cucinando, guardando tanti film, facendo palestra e tutte le mie attività più spirituali, come meditazione e Soul Collage. Per ora sopravvivo a fatica e nervosamente, così ho cercato di individuare le cause di questa mia tensione interiore e le ho ricondotte alla limitazione della libertà e all’impossibilità di vedere chi voglio. Per placarmi mi ripeto che devo resistere ancora un poco per poi vivere tale e quale a prima, ma senza minacce. Tante delle attività che si possono fare a casa le ho condivise con voi, eccetto una che poi è la mia preferita: andare al museo. Resistenza dettata dal non voler invogliare le persone a non andare fisicamente tutto il nostro immenso e meraviglioso patrimonio artistico, e non vederlo soltanto attraverso la bidimensionalità che non appiattisce soltanto la scultura, ma anche il colore. Tuttavia si avvicina il fine settimana e io che anche qui su Alimentarmente ho dedicato un’intera sezione al tema, ho pensato di condividere anche con i lettori le modalità online per visitare alcuni dei nostri principali luoghi d’arte in tutta Italia, e persino espatriando senza passaporto in tour virtuali.
Ecco i musei da visitare stando a casa: tour virtuali e collezioni online.

1. Pinacoteca di Brera – Milano

2. Galleria degli Uffizi – Firenze

3. Musei Vaticani – Roma

4. Museo Archeologico – Atene

5. Prado – Madrid

6. Louvre – Parigi

7. British Museum – Londra

8. Metropolitan Museum – New York

9. Hermitage – San Pietroburgo 

10. National Gallery of art – Washington

A Milano intendo visitare tre perle che credo in pochi abbiano già visitato con il proprio corpo perché poco note, dal momento che sono inglobate all’interno di case borghesi.
1. La Fondazione Casa Boschi Di Stefano, la meno nota delle tre ben le rappresenta. Dietro corso Buenos Aires, nella loro residenza in via Jan 15, i due coniugi Antonio Boschi e Marieda Di Stefano ospitavano i principali artisti del loro tempo chiedendo in cambio di vitto e alloggio un’opera d’autore e realizzando così una collezione privata che conta di tutti i principali pittori figurativi e non del Novecento. Al punto che il Museo del Novecento ne ha incorporato i pezzi migliori, dal momento che la collezione è stata donata al comune di Milano nel 1974. C’erano anche marito e moglie alla performance simileucaristica “Consumazione dell’arte dinamica del pubblico divorare l’arte” di Piero Manzoni e i due riconoscono l’avanguardia insita nei lavori del concettualista cremonese di cui hanno quasi tutti i principali soggetti. All’ingresso, si fanno ritrarre con gli amati gatti dai pittori di Novecento. La metafisica è inaugurata all’inizio del percorso museale dalla Venere dei porti di Mario Sironi, che dalla parete ammicca ai marinai e a chi passa. Poi ci sono tanti De Chirico e il capolavoro del fratello Savinio: l’Annunciazione. Tanti Fontana, tra cui uno dei Concetti spaziali più figurativo. Tra le sculture, il Prometeo di Roberto Crippa e sculture di Giovanni Paganin.  Vale la pena ammirare anche lo stabile edificato sotto la supervisione dell’architetto Piero Portaluppi – già progettista della Villa Necchi Campiglio – seconda casa museo milanese consigliata da visitare per ora virtualmente.

Per finire con il Museo Bagatti Valsecchi, una casa museo frutto di una straordinaria vicenda collezionista di fine Ottocento, che ha come protagonisti due fratelli: i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi.

E se i vostri bambini si annoiano, ci sono proposte pure per loro:

Il Museo Egizio di Torino permette una visita in remoto con il nuovo virtual tour in 3D cliccando semplicemente il tasto Entra in Mostra che fa accedere alle varie sale e vetrine con video e spiegazione dei singoli reperti. E si sono pure inventati la serie Le passeggiate del museo Egizio, brevi episodi di una serie che ci guidano nelle sale del museo per raccontarci la storia delle collezioni, gli artefatti più significativi o meno noti e i loro contesti archeologici.

Per i piccoli scienziati, accedendo al sito ufficiale dello Smithsonian National Museum of Natural History di Washington è possibile curiosare nell’imponente collezione permanente composta da 125 milioni di esemplari di dinosauri, animali, meteoriti e fossili.
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