Che coss’è l’amor? Chiedilo al bagno sonoro

Alimentarmente è nato per alimentare in modo sano corpo e mente. Il corpo con la giusta dieta e sani stili di vita, La mente con tanta arte e cultura. Ma non dobbiamo mai dimenticare di alimentare
al massimo anche la nostra ψυχή (psyché)
, la psiche nel mondo classico è l’anima, lo spirito, il soffio vitale. Io sono convinta che mi abbiano aiutato a guarire dal cancro al cervello anche se non soprattutto le cure che ho dedicato alla mia psyché. Ho iniziato con la danzaterapia che un amico di famiglia psichiatra mi ha consigliato di non interrompere mai per quanto faccia bene. Purtroppo invece, ho smesso di praticarla, ma ho continuato a seguire tutte le altre discipline olistiche in cui la danzaterapia mi ha introdotto: mandala, Soul Collage, meditazione, yoga, tamburo sciamanico, campane tibetane, riflessologia plantare. Da quando il mio corpo ha detto l’oncologo essere guarito, mi occupo molto di più della mia psyché. Cerco ogni weekend un rilassamento profondo con il bagno sonoro. L’ultimo era dedicato all’amore, vista la vicinanza con San Valentino – che io ho qui già celebrato come santo degli epilettici, visto che non sopporto si commercializzi anche l’amore.
Anche la conduttrice del bagno sonoro non ha onorato l’amore con cuoricini, cioccolatini, regalini, menù afrodisiaci, poveri single, ma come connessione, connessione tra noi presenti con tutti e Uno, connessione attraverso il cuore, sì, il cuore sì, ma come sede del quarto chakra, centro dell’intero sistema energetico dei chakra, infatti collega i tre centri inferiori, legati maggiormente agli aspetti materiali, con i tre chakra superiori, di tipo più mentale e spirituale, legati all’intuizione e al pensiero, connessione tra umano e divino. Che è proprio come io considero l’amore e come l’ho sognato! Sì, una notte ho sognato cos’è l’amore vero, la sensazione che si prova. Ne sono ancora sbigottita,: troppo sublime per comprenderlo.

Il bagno sonoro per festeggiare un San Valentino di connessioni.
I chakra. Credit foto© Wikipedia

E a me da studiosa di lettere classiche è venuta subito in mente la favola di Amore e Psiche, ossia all’incontro dell’Anima – il significato del nome Psiche presso gli antichi greci – con gli ardori di Eros, dove la perfezione della forma si accende di infuocata tenerezza e un varco si apre tra l’umano e il divino.

Antonio Canova, Amore e Psiche. Credit foto© Pexels


E da storica dell’arte il pensiero è volato ad Amore e Psiche di Canova, ai due amanti contorsionisti che quasi spaccano il marmo pur di far sfiorare le proprie labbra in un bacio.

Nel bagno sonoro i suoni di tamburo sciamanico, campane tibetane, koshi, cimbali e un vibrantissimo gong si sono connessi all’acqua che il nostri corpi contengono e la mia anima ha risuonato delle frequenze emesse.

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