Ma che bontà, ma che bontà! Ma che cos’è questa robina qua?

Lo sapevate che… prima di Salvador Dalì, Walt Disney e Tim Burton, Alice nel paese delle meraviglie lo aveva illustrato Sir John Tenniel, nonché l'autore Lewis Carrol, servendosi di una scrittura artistica “verbo-visuale”.
Lo sapevate che… prima di Salvador Dalì, Walt Disney e Tim Burton, Alice nel paese delle meraviglie lo aveva illustrato Sir John Tenniel, nonché l'autore Lewis Carrol, servendosi di una scrittura artistica “verbo-visuale”.

Mina aveva centrato la verità proprio con questa canzone, ma soltanto dopo una serie di risposte errate. E già perché nella padella della cucina in cui non entra mai, non ci sono vitello delle Ande, bovino della Gallura, tanto meno cioccolato. C’è cacca. E se la donna del Carosello ci arriva annaspando, ma a ritmo incalzante, molti ancora non hanno tratto la conclusione che sulle nostre tavole poco c’è ormai di naturale. E addirittura presentazioni di piatti di grandi chef o rubriche di cucina sono accompagnate dal brano rivelatore, perché è più facile fermarsi all’apparenza… Ma bisogna prima o poi, non solo imparare ad ascoltare e non farsi travolgere dal ritmo, per almeno tentare di tirare le somme, con la propria testa, e non servendosi di un calcolatore. Il marketing è, infatti, il più pagato cuoco della cucina italiana. In tavola mettiamo piatti pronti, o prodotti che niente hanno a che vedere con la dieta mediterranea di cui tanto ci vantiamo. Basta prendere uno qualsiasi dei prodotti che avete in casa e leggerne l’etichetta, per scoprire che state per mangiare qualcosa di raffinato che in natura non esiste, ma che l’industria ha forgiato in forme e aspetti che gridano “Mangiami” o “Bevimi”. Ma Alice è meglio si svegli ed esca dal paese delle meraviglie. Io mi sono avvicinata alla cucina naturale dopo che mia sorella mi ha tormentato con una serie di letture del professor Franco Berrino, epidemiologo e direttore per molti anni del dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, specializzato in studi che mettono in relazione tipologie tumorali, alimentazione e stile di vita. L’esperto che, facendo a meno di parole parole parole della Tigre di Cremona, nella puntata del 3 agosto 2012 delle Invasioni barbariche ha senza scrupoli associato il cibo spazzatura alla merda.

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3 Risposte

  1. 5 maggio 2014

    […] e che mette in pratica ( o almeno ci prova) nella sezione Ricette. Insieme con il libro di Daniele, Franco Berrino cita altri due passi dell’antico […]

  2. 3 novembre 2014

    […] tutte le indicazioni per mangiare piatti appetitosi durante la malattia. A differenza della scuola Berrino, di cui AlimentarMente segue le tracce (e le seguirà anche mercoledì 5 novembre quando […]

  3. 5 novembre 2014

    […] che vi riportiamo di seguito, ma approfondiremo nel corso dei prossimi giorni. Relatore il dottor Franco Berrino, tra i massimi esperti del rapporto tra alimentazione e neoplasie, che ha collaborato con […]

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