Senza zucchero la pillola non serve più

nosugar

La ricetta di oggi è, per così dire, “medica”… Fate una prova: non ingerite zucchero (anche di canna) per tre settimane. Al mattino niente brioche con cappuccino o caffè zuccherati, niente dessert a pranzo e cena, nel pattume buttate merendine e snack. E giù dallo scolo del rubinetto anche le bibite gassate e zuccherate. Sembra facile, ma niente zucchero significa anche stare bene attenti durante i vostri acquisti per la disintossicazione prescritta a scegliere prodotti che mostrino la scritta “senza zuccheri aggiunti“. Se già supererete questa fase, di per sé, complessa e ostica, avrete compiuto metà dell’opera, per l’ostinazione. Tre settimane sono soltanto 21 giorni, un  periodo di vacanza dallo zucchero. Addio al cioccolato e al cacao, a meno che non sia amaro (che non vuol dire fondente!).

Per fortuna che l’estate è finita, perché anche i gelati sono banditi, pure quelli vegan che necessariamente devono essere preparati per essere cremosi, per lo meno con il fruttosio.

Controllate anche che i farmaci che assumete non abbiano edulcoranti aggiunti e capirete cosa si intende per indorare la pillola. Ovviamente, non smettete di prenderli, ma provate a chiedere alternative che non contengano edulcoranti. Io ci ho provato con l’acido folico: in bocca al lupo!

Vietati, infatti, sono anche i dolcificanti: acesulfame k, alitame, aspartame, ciclamina, destrina, destrosio, fruttosio, galattosio, glicina, glicirizina, glucosio, high fructose corn syrupe (HFCS), isoglucosio, isommaltitolo, isomalto, isomaltolo, lattosio, lactitolo, levulosio, maltitolo, maltodestrina, mannitolo, monellina, neoesperidina Dc,

ma quanti sono???????

saccarina, sciroppo di glucosio, sorbitolo, stevioside, taumatina, xilitolo, sucralosio, sciroppo d’agave e di mais ad alto contenuto di fruttosio e taumatina.

Sono invece permessi i dolcificanti naturali come la frutta fresca e secca, uvetta sultanina, succhi di frutta (specialmente di mela) senza zuccheri aggiunti, malto di riso e amasake, ottenuto dalla fermentazione del riso integrale con il koji.

Dopo 21 giorni, secondo me, non sarà così facile riprendere le vecchie abitudini, o per lo meno, la brioche del mattino non risulterà più al palato così deliziosa. Ma forse nauseabonda…

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7 Risposte

  1. Davide scrive:

    Ciao,
    bello quest’articolo.

    Ho fatto tempo fa senza zuccheri di alcun tipo e devo darti ragione… Poi ho ripreso perché il caffè senza zucchero non mi piaceva.

    Ora, che ho smesso con il caffè, vorrei riprendere, ma mi chiedo: il miele è concesso?

    Ciao, Davide.

    • Michela Piccione scrive:

      Ciao Davide, tutto vietato!!!!!!!!!!!!!!! Soprattutto gli edulcoranti. Un po’ di miele è concesso dopo (o prima) un eccessivo sforzo fisico, ma eccessivo significa esagerato! è più opportuno per i momenti critici tenere sempre con sé 4 mandorle (non di più, o uno se le mangia tutte in 4 secondi)

  1. 20 novembre 2014

    […] cocaina, eroina vi fanno schifo e le etichettate come droghe, non lo zucchero perché è ovunque, indorando la pillola, infatti, riesce a rendere buono quello che non è. In più funziona come conservante. Zucchero […]

  2. 15 novembre 2016

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