Zucche di Halloween? Le faccio con le arance

zucche-arance di Halloween

Mentre le zucche ce le mangiamo perché fanno bene, per Halloween intagliamo arance, frutto proibito per chi ha avuto un tumore, ed è in cura. Eppure sono un simbolo dell’anticancro, quindi perché non mangiarle? Parola all’esperto:

In breve, noi le arance le usiamo per intagliarle e le zucche ce le mangiamo in zuppa, con tutta la buccia. La zucca è diventata uno dei simboli della festa di Halloween per la leggenda irlandese che racconta di  Jack, noto baro e malfattore, sorta di Capaneo che osò sfidare non dio, ma Satana (qualche sera fa, un mio amico mi ha fatto notare l’assonanza inglese tra i termini Satan e Seitan – che io proprio non riesco a mangiare… non centra niente, lo so, ma ad AlimentarMente piacciono i giochi di parole) fregandolo nella notte di Ognissanti. Alla morte, Jack rifiutò il paradiso e fu rifiutato dall’inferno, quindi iniziò a vagare in compagnia di un tizzone infernale ed eterno regalatogli da Satana acceso in una rapa, che gli americani sostituirono con la zucca, noi, appunto con le arance.

spappy-ninì

Spappy&Ninì

Noi sta per Spappy, che lavora mentre Lei guarda. L’odore di arance le ricorda, infatti, quello delle mani delle suore, dove – incredibile,  ma vero – da piccola ha studiato (non centra niente neanche questo, lo so)… Anche per questo le arance possono ben rappresentare un simbolo infernale.
Acquistatene di tonde e senza ammaccature. Tagliatele a circa tre quarti della loro altezza, dopodiché, Spappy, aiutandosi con coltello, cucchiaino e mani, ha svuotato il frutto della polpa da conservare in un bicchiere, per riservarsi lei che può un ottimo e salutare spuntino contro il primo freddo.

Asciugare bene la buccia e disegnare con un pennarello occhi, naso e bocche terrificanti. Per gli occhi e il naso basta tracciare tre triangoli, applicando dimensioni più piccole per il naso, anche raffigurabile scavando vicini due buchi. Il ghigno, oltre che zigzagante, può essere malinconico, sorridente, sornione, sdentato o dentato. Con un coltello affilato tagliate attentamente e con precisione lungo le linee tracciate; qualora dovessero intravedersi attraverso i buchi ottenuti i filamenti della polpa d’arancia, non preoccupatevi: renderanno le teste ancora più spaventose!

Per chiudere il lavoro, prendete la sezione di arancia più piccola, spolpatela e intagliate sulla sua superficie una forma a piacere. Rimontate insieme le due parti in cui avevate diviso le arance, ora intagliate, non prima di avervi depositato all’interno candele con basi metalliche. Potete anche fare a meno delle candele, facendo attenzione, quando tagliate le due parti a lasciare intatte le fibre bianche centrali, che dovranno essere unite al centro a formare uno stoppino. Una volta terminato questo passaggio, versate un olio naturale (di oliva o simili) all’interno dell’ arancia; accendete la fiamma sullo stoppino e avrete costruito una candela naturale in pochi minuti, che può risultare particolarmente adatta come addobbi festività natalizie, ma anche deodorante per ambienti.

E luce sia!

 

 

 

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2 Risposte

  1. 30 ottobre 2014

    […] vuole che vi abbiamo dato tutti gli spunti per crearvela da soli una festa, mangiando bene e sano, arredando la vostra casa secondo trucchi magici e terribili. Sbizzarrite la creatività, ingegnandovi a disegnare e produrre […]

  2. 27 ottobre 2016

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