Consigli per l’estate 2017

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Con l’arrivo delle vacanze, non riesco ad aggiornare agevolmente il blog, quindi per rimanere comunque con voi lettori, ho pensato di chiedere ai miei amici alcuni consigli per l’estate. Non soltanto consigli di lettura, ma anche di mete turistiche, di luoghi o mostre da vedere, concerti o musicisti da seguire, piatti da provare, vestiti da indossare, insomma ognuno può scegliere qualcosa da suggerire in tutti gli ambiti che possa alimentare di più il piacere della vacanza.

Io inizio consigliando dei libri. Ho sempre letto Saramago sotto l’ombrellone. Ho iniziato con Il vangelo secondo Gesù, e proseguito con Caino. Quest’estate è la volta di La caverna. Ma prima devo finire Siamo buoni se siamo buoni di Paolo Nori, un libretto su un parmense che si sveglia al reparto di neurochirurgia di un ospedale e da qui inizia a raccontarci la sua storia di piccolo editore. Se vi pare di avere perso il filo logico, non è così: non ce ne è uno. Nori ha una scrittura spezzata, surreale che incalza le pagine e la mente.

Poi per me, più che in inverno, il giovedì è il giorno della settimana enigmistica, davvero un gioco imperdibile per allenare la mente. A me, dopo le operazioni,  la ha “prescritta” pure la neurologa per allenare la memoria e la logica. Soltanto un ultimo consiglio: diffidate dalle imitazioni.

Raffaella ci scrive:

“Incomincerei con un bel libro da leggere standosene sotto l’ombrellone. L’estate fredda di Gianrico Carofiglio. Lo consiglio non per il titolo , né tanto meno perché di buon auspicio affinché l’estate ci regali un clima meno torrido di quello che abbiamo vissuto adesso. Lo consiglio perché lo stile inconfondibile di Carofiglio, vi terrà incollati alla sdraio, raccontandovi una vicenda che si snoda sullo sfondo dei tragici attentati che portarono alla morte i giudici antimafia Falcone e Borsellino. Racconta del tipo di criminalità diffusa in quel periodo e del fenomeno dei sequestri lampo. E poi non mancheranno i colpi di scena che vi faranno stare con il fiato sospeso.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, con il caldo anomalo di questi mesi, bisogna indossare tessuti fatti unicamente con fibre naturali come la seta e il lino per evitare che la componente sintetica dei capi di abbigliamento accentui la sensazione insopportabile di caldo appiccicoso e di conseguenza la sudorazione.

 

Per la sudorazione consiglio di non applicare sul corpo prodotti contenenti alcool, ma di utilizzare creme e deodoranti antibatterici, in modo tale da evitare la formazione del cattivo odore. Si trovano in farmacia e io li uso tutto l’anno.

 

L’esposizione solare, come tutti sappiamo, sarebbe da evitare durante le ore più calde della giornata (12-16). Ma, siamo sinceri: quanti di noi seguono questa raccomandazione? Immagino pochi, forse solo le famiglie con i bambini (e anche su di loro avrei qualche dubbio in merito). Quindi per tutti coloro che non lo fanno, consiglio durante le ore più calde (e almeno questo cerchiamo di seguirlo) di starsene un po’ di tempo sotto l’ombrellone, magari facendo anche una bella pennichella accarezzati dalla brezza marina e di applicare una protezione adeguata al fototipo di pelle e, comunque mai sotto SPF 15.

Infine l’alimentazione. Inutile dirvi che occorre idratarsi tanto bevendo molto e mangiando frutta e verdura. Ma attenzione alle bevande zuccherate! Se volete dissetarvi con gusto, fatelo con una centrifuga senza aggiunta di zuccheri oppure con una bella fetta di anguria, contenente naturalmente zuccheri e in grado di soddisfare anche il vostro palato.

Sonia pensa anche a chi resta in città:

Per chi resta in città
Imperdibile l’appuntamento con il cinema sotto le stelle di Arianteo di Milano. Alle collaudate arene dell’Incoranata, Umanitaria, Palazzo Reale e Citylife, quest’anno new entry è l’arena della Fabbrica del Vapore di Via Procaccini. Se muniti di spray antizanzare, è un’occasione ‎per rivedere i film della stagione e qualche anteprima.

Per le famiglie che restano in città

Acqua World (o come dice mio nipote di 4 anni Acqua Board!)
Per trovare refrigerio dalla calura estiva una proposta è
Piscine e scivoli per piccini, per bimbi e per grandi; vasca con le onde; d’estate l’area all’aperto è godibilissima.Poco sforacquaworldzo e divertimento assicurato (anche per zie!).

 

E per chi sceglie di partire, il consiglio è prediligere una meta naturalistica
Edimburgo è la perfetta sintesi di città medievale (il vecchio borgo del Royal Mile che termina con la fortezza divenuta castello e residenza dei regnanti di Scozia per secoli), moderna con l’estensione di epoca settecentesca della new town (palazzi pubblici, lo Scott Monument (monumento allo scrittore scozzese Walter Scott) residenze della borghesia settecentesca come il palazzo ora occupato dai magazzini Jenners (tipo Rinascente) e svariati slarghi e piazze) e contemporanea con il quartiere di Leith che si estende sino al mare. Imperdibile la vista, magari di sera, del Forth Bridge, primo ponte in acciaio della Gran Bretagna, una meraviglia dell’era industriale, dichiarato patrimonio dell’UNESCO.
L‘estensione dei parchi di Edimburgo (‎Princess Street Garden, l’altura di Calton Hill e la collina più alta dell’Arthur’s Seat)‎ ne fanno una delle città più verdi d’Europa.
Nel vostro viaggio in Scozia considerate il tempo per alcune imperdibili escursioni.
Appena fuori Edimburgo (circa 15 km) si trova ‘Rosslyn Chapel‎’, capolavoro in territorio inglese dell’arte dell’intagliare e modellare la pietra. Per quanto il turismo più ‘commerciale’ sia arrivato a Rosslyn a seguito del libro di Dan Brown ‘Il codice Da Vinci ‘ nonché il suo adattamento cinematografico, il flusso di interesse per il sito è considerato positivamente dai locali poiché ne permette, dopo anni in cui l’antica cappella verteva in stato di incuria, il mantenimento e la costante manutenzione, nonché entrate in termini economici non indifferenti. Per gli appassionati, nella zona circostante si trovano alcune location del film.
Obbligatoria la visita alle Highlands, con la capitale Inverness, pacata cittadina adagiata sulle rive del Caledonian canal che congiunge Loch Ness al mare. I laghi di Scozia, o ‘Loch‎’, sono peculiari, originati dalla raccolta delle acque in faglie del terreno scavate da antichi ghiacciai ritiratisi, dunque sono piuttosto ridotti in larghezza ma molto estesi in lunghezza. E se avrete fortuna potreste persino avvistare Nessy!
Altre mete meritevoli di visita sono l‘isola di Skye con la sua natura incontaminata (il numero di pecore scozzesi supera la popolazione e le cittadine di pescatori con case dai colori pastello come Portree).
Superando l’attuale confine tra Scozia e Inghilterra, in territorio inglese, si trova l’originale confine tra l’impero romano e le aree “unconquered” del freddo nord, delineato dalle Hadrian’s wall (vallo di Adriano), che tagliano il paese da parte a parte. Gli scozzesi sono ancora molto fieri di essere il popolo di una terra ‘annessa’ ma mai conquistata.
Il sense of humor scozzese vi sorprenderà e consquisterà: sono spassosissimi.
Piatto tipico: salmone scozzese.

Enjoy!

I consigli di Daria hanno carattere più generale:

Un  consiglio che mi viene in mente è quello di adattarsi il più possibile alle abitudini del luogo dove ci si trova, ovvero provare le specialità del posto quali cibo, particolari bevande ecc…e dimenticarsi completamente dell’orologio e delle nostre abitudini ma vivere la vacanza veramente improvvisata senza troppi programmi.
E poi altra cosa importante fare quanto più sport riusciamo di qualsiasi tipo preferendo la mattina che è sempre più redditizia.
E inoltre in qualsiasi posto ci troviamo visitare almeno al minino la città, le cose storiche, informandosi sui luoghi da visitare, anche se è una vacanza di mare.

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