Le misure ue della direttiva sulla «riduzione dell’inquinamento da plastica»

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Costo di un gambo di sedano 71 centesimi, o meglio 51 centesimi, la verdura, 20 il sacchetto, come dalle disposizioni del 1 gennaio 2018, ultimo regalo del governo Pd (non riesco proprio a chiamarlo Gentiloni, appartenendo a Renzi),che si difendeva facendo appello al rispetto della direttiva europea, quando i paesi membri si impegnano a ridurre il consumo di plastica.
E, infatti, ora intende mettere al bando piatti, posate e bicchieri di plastica e chiede la riduzione di recipienti usa e getta e il costo dello smaltimento di imballaggi a carico del produttore, caro Renzi, non puoi nemmeno fare una nuova legge in favore dell’amica Catia!
Le altre misure della direttiva sulla «riduzione dell’inquinamento da plastica», che sarà presentata dalla Commissione europea a fine maggio richiedono annunci sopra gli imballaggi sui pericoli dell’inquinamento da pacchetti di plastica e tappi dei contenitori di bevande che rimangono attaccati per evitare la dispersione. E la bozza del provvedimento, per ora diffusa dal portale di informazioni sull’Ue Euroactiv, metterebbe fuori legge alcuni prodotti in plastica, come cotton fioc, piatti e posate usa e getta, cannucce, bastoncini per mescolare le bevande, bastoncini dei palloncini gonfiabili. Questi prodotti potranno essere sostituiti con altri di materiali diversi dalla plastica. Vieterebbe anche sacchetti, contenitori e imballaggi di plastica, quindi smetteremo di pagare quei sacchetti inquinanti e costosi quando facciamo la spesa? Stiamo a vedere.

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Una risposta

  1. 22 maggio 2018

    […] sparsi nelle città, o delle case dell’acqua, significa evitare che milioni di bottiglie di plastica vengano immesse nell’ambiente e risparmiare tonnellate di petrolio utilizzate per la produzione e […]

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