Come smettere di mangiare zucchero

tiramisù

Domenica sera ho sgarrato dalla dieta e mi sono fatta una margherita e un super tiramisù. Perché io al pomodoro, e soprattutto allo zucchero, faccio fatica a rinunciare. Quando sono stata in visita dal dottor Franco Berrino gliel’ho detto che avevo un problema di vera e propria tossicodipendenza da ovetti di cioccolato e tiramisù. Lui ha riso molto e mi ha detto che la mia affermazione rendeva molto bene il mio disagio alimentare che mi portava a mangiare in modo scorretto (ed ero già vegana!). Poi domenica ho trascorso una giornata molto intensa e stressante, girando qua e là senza sosta. Insomma, lunedì all’alba nel letto mi ha colta una crisi epilettica notturna, che è quanto di più insidioso un corpo possa subire: è un vero e proprio atto di prepotenza fisica. Ho pensato che l’incontro con il ragazzone epilettico del metro e Tanguy fossero stati una terribile annunciazione. Ogni tanto mi pare che scrivo come in una puntata dei Simpsons, ossia con un preambolo che non ha niente a vedere con il resto dell’episodio. Insomma, vorrei spiegarvi come il New York Times consiglia di smettere di mangiare zucchero, che, a mio parere, il mio corpo si è ribellato ad assumere, visto che ormai da mesi non lo provava. “Sto molto meglio così, non ho bisogno dello zucchero, non mangiarlo”, mi gridava il mio corpo quella mattina. Innanzitutto bisogna tenere conto che consumiamo inconsapevolmente più zucchero del dovuto. Infatti, spesso lo zucchero è “nascosto” negli alimenti, a partire dai cereali – pure integrali – della colazione, e non parliamo dei succhi di frutta, quelli di mela sono bombardati. I latti vegetali? Quelli di riso, in particolare, sono tutto zucchero. Che fare? Evitare il più possibile i cibi confezionati prediligendo invece gli alimenti freschi e comunque, ogni volta che si acquista qualcosa, guardare sempre con attenzione le etichette per conoscere tutti gli ingredienti presenti.
Gli zuccheri naturalmente contenuti in frutta (sebbene questa non sia da consumare senza freni), verdura (che si può mangiare a volontà, evitando del tutto le patate) e altri alimenti freschi non vanno eliminati, in quanto questi alimenti sono anche ricchi di vitamine, sali minerali e fibre, particolarmente benefici per il nostro organismo. Invece devono essere eliminati dalla dieta zucchero semolato aggiunto, sciroppo di mais, stevia, miele e, peggio che mai, edulcoranti artificiali. Ma cambiare drasticamente la nostra dieta e lo stile di vita è spesso difficile e potrebbe scoraggiare facendo fallire nell’intento, questo lo rende estremamente difficile. Se la strategia per farlo prevede di pensare allo zucchero tutto il tempo – ogni volta che si fa la spesa o si mangia – probabilmente si fallirà nell’intento. E si diventerà anche infelici. È molto più efficace elaborare alcune semplici regole e abitudini che diventano quindi una seconda natura. (Una strategia da considerare: eliminare tutti gli zuccheri aggiunti per un mese e poi aggiungere solo quelli mancanti. È più facile di quanto sembri). Soprattutto, l’obiettivo della maggior parte delle persone dovrebbe essere quello di trovare alcuni modi semplici e duraturi per ridurre sullo zucchero. Una volta terminata la lettura della guida, il New York Times suggerisce di scegliere due o tre delle loro idee e provarle per alcune settimane.
Meglio allora stabilire e rispettare alcune semplici regole e abitudini con l’obiettivo di farle diventare una routine.
Come già anticipato la colazione nasconde non poche insidie, quindi la guida del New York Times suggerisce di mangiare in alternativa a cornetti, biscotti, cereali, muesli, fiocchi d’avena integrali, da arricchire con frutta fresca e yogurt bianco (anche vegetale, ovviamente senza zucchero), pane integrale fai da te, granola fai da te. Chi preferisce una colazione salata può prepararla a base di uova, hummus di ceci o altre salse a base di legumi, verdure e frutta. Prestare massima attenzione alle bevande che costituiscono una delle maggiori fonti di zuccheri aggiunti nelle nostre diete. Vanno quindi eliminate sia le bibite gassate zuccherate (anche quelle apparentemente dietetiche, o a base di stevia) che le bevande energetiche e il tè freddo (che contiene poco tè e molti aromi e zuccheri).

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Una risposta

  1. 30 marzo 2018

    […] sto scrivendo sempre di più di zucchero o meglio di  zucchero che non si può, perché è così: la vita è amara – ce lo siamo già detti centinaia di volte. Quindi ho […]

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