McDonald’s nutre il pianeta con patatine fritte preparate con 19 ingredienti

Chi mangia patate non muore mai. Questa frase la diceva sempre mio zio, da qualche settimana la rileggo in una nota via dello shopping milanese sulla parete di un fast food olandese, al cui ingresso si accumula coda, mentre bisogna ricordarsi di chiudere la ventilazione della macchina da fuori per non ingrassare sul colpo vestiti e cappotto di odore di patatine fritte. Non è l’unico che hanno aperto recentemente nel capoluogo lombardo imminente protagonista di Expo 2015, un altro è spuntato in un angolo di viale Monza, grossa arteria della città. Mio zio di patate effettivamente ne mangiava un sacco, ma è morto lo stesso, colpito da giovane dal cosiddetto “male del secolo” ai polmoni. Fumava tantissimo non ha mai smesso nemmeno un poco terrorizzato quando glielo hanno diagnosticato. Anzi, accelerava la sua fine fumando ancora di più, quasi fosse manna dal cielo per togliersi dalle spalle il peso dell’esistenza. Questo ritorno in grande dei fast food si accompagna a una nuova incredibile campagna di marketing del padre di tutti i fast food: macdonald che ha pubblicato fiero gli ingredienti contenuti nei propri piatti taglia-forte. Ingredienti delle patatine fritte? Patate, olio e sale. Cattiva chef! McDonald’sdi oli ne usa 7 diversi di olii e il numero di ingredienti si alza a 19. La lista è visibile nel video promozionale. La maggiore catena di ristoranti di fast food nel mondo, per nutrire il pianeta.

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Una risposta

  1. 8 novembre 2017

    […] mangio. Mi viene da gridargli non farlo. La pubblicità del Mc Donald’s è terribile. Il fast food  per me non è mai stato un posto dove mangiare, neanche da giovane, malgrado si trovasse a pochi […]

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