L’alimentazione per sopravvivere al caldo

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È arrivato,qualcuno dirà finalmente! Qualcun altro mannaggia! Perché come tutti gli estremi non piacciono. E ora il caldo è arrivato scottante.
Come tutelarsi dalle ore di sole ce lo diranno i servizi di tutti i media. Noi ve lo abbiamo abbiamo spiegato lo scorso anno e non siamo a favore dei tormentoni estivi, quindi non ci ripetiamo, se non ricordando,perché è davvero importantissimo di non uscire nelle ore più calde e di esporsi sempre con la protezione solare, anche quando si è già abbronzati, perché il rischio melanoma e, peggio, tumore della pelle. Pure una dieta leggera aiuta ad affrontare meglio il caldo.
Anche l’alimentazione, infatti,  può aiutarci a sopravvivere al caldo torrido,seguendo semplici accorgimenti:
1. Evitare piatti eccessivamente elaborati, quelli troppo grassi e quelli eccessivamente calorici, bandire la frittura.
2. Consumare frutta (senza esagerare, in quanto apporta troppi zuccheri e calorie) e verdure di stagione, possibilmente crude.
3. Preferire gli alimenti ricchi di acqua, dissetanti, non zuccherini, né salati.
4. Fare piccoli pasti distribuiti nell’arco della giornata, evitando le grandi abbuffate.
5. Concedersi ogni tanto un gelato, a base di acqua e al gusto di cioccolato fondente.
6. Una raccomandazione valida non soltanto per la stagione estiva è quella di bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno. Durante l’estate, soprattutto le persone anziane che potrebbero non avvertire la sete, devono bere, senza attendere di avere lo stimolo. D’estate è meglio bere a piccoli sorsi e nell’arco di tutta la giornata, anche se non si ha sete.
Per quanto sul momento sembrano dissetare, evitare le bevande gasate, gli alcolici e i super alcolici, che aumentano la disidratazione.
7. È meglio mangiare cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi in acqua, o comunque non cotti a lungo, ma questa avvertenza non obbliga a rinunciare a zuppe – tante sono le ricette di zuppe e minestre fredde – o a bevande calde. Anzi un ottima bevanda dissetante si prepara preparando tè verde caldo (è da preferire il bancha o kukhicha), aggiungendo nell’acqua una prugna umeboshi, che riminarilizza il corpo.
8. Consumare i prodotti locali dei luoghi di vacanza. Qualora le trascorriate in montagna, potrete mangiare carne animale, solo ed esclusivamente non proveniente da allevamentei intensivi. Nelle località di mare, consumate pure pesce fresco. Poi sta all’etica personale, scegliere se consumare o meno carne animale.

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