Rimedi fai da te per le vacanze

dipendenza farmaci

Cagotto, ustioni, nausea e contusioni sono i mali del viaggiatore… che costringono chi parte per le vacanze a riservare una borsa  per le medicine. Immancabilmente il mio beautycase si “medicava” con prepp e fargan per le ustioni, monuril per cistite, paracetamolo perché la febbre è sempre in agguato, turutututu lasonil per lividi, modula per lo squaraus, amoxicillina per virus e infezioni. Droghe legalmente riconosciute e persino prescritte… E l’aspirina? Un colpo d’aria da aria condizionata non manca mai, meglio non dimenticarla! Dipendenza farmaceutica, spesso correllata a gravi attacchi di ipocondria, può innescare una catena di effetti collaterali curabili con fermenti lattici o gastroprotettori. Oppure…

ci sono soluzioni naturali, spesso da cui diffidare, altre volte da tenere in conto, ma se vi fidate di AlimentarMente, eccovi alcuni esempi:

Contro la dissenteria

Iniziamo con l’immancabile cagotto da botta di caldo, un nemico che potrebbe seriamente compromettere le vostre vacanze… la soluzione macrobiotica ve l’abbiamo già suggerita più volte: il kuzu.

E s e il problema fosse il contrario? Può capitare che, lontano dal comfort di casa, ci colpisca una sgradevole stitichezza, rimediabile con l’utilizzo dell’alga rossa agar agar, ricca di mucillagini dagli effetti benefici per l’intestino. Fate sciogliere l’agar agar in succo di mele appena salato e bevetene fino a tre tazze al giorno.

Contro la nausea

Altra rogna da dover affrontare soprattutto durante il viaggio… No a cerotti, sacchetti, cicche piene di edulcoranti o zucchero, preferite piuttosto una prugna umeboshi, altrettanto nauseabonda per il sapore, ma perfettamente funzionante. Se proprio non riuscite a mandarla giù, sminuzzatela nel tè bancha e buttate giù d’un sorso.

Contro le scottature

Per chi avesse la pelle chiara, il pericolo ustione – e non solo – è sempre sotto il sole. Il consiglio è di proteggervi sempre con protezione solare adeguata da spalmare almeno 20 minuti prima dell’esposizione al sole, ma – se il danno è fatto – schiacciate del tofu con dello zenzero e della farina bianca per legare il tutto insieme. Stendete la “pomata” su una garza che appoggerete direttamente sull’area scottata. Oltre a lenire il dolore, l’impiastro di tofu eviterà la formazione di cicatrici evidenti.

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2 Risposte

  1. 2 ottobre 2014

    […] il cambio di stagione è facile ammalarsi, quindi come abbiamo già fatto per l’estate, vi proponiamo alcuni rimedi macrobiotici per sconfiggere i malanni di stagione. Ci si sarebbe […]

  2. 9 gennaio 2015

    […] costituisce davvero un rimedio miracoloso… Vi abbiamo già consigliato come impiegarlo contro scottature d’ogni sorta, da quelle in cucina alle ustioni estive, e come lozione con olio di sesamo per […]

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